Il porno è un mondo più pulito

Questo post sarà molto corto, nonostante sia molto, MOLTO importante. Chi non ha mai cercato documentazione riguardo il sesso sull’enciclopedia libera chiamata PORNHUB??? Avete mai avuto problemi di comprensione con il/la partner? Avete mai vissuto un periodo di solitudine? Pornhub è sempre stato al vostro fianco.

Un giorno, però, scoppia il fattaccio: sul New York Times esce un articolo firmato dall’opinionista Nicholas Kristof che accusa il colosso, capitanato dall’azienda MindGeek (padre, tra l’altro, di un centinaio di siti porno, tra cui Pornhub… aspetta, aspetta, perchè non lavoro per loro???), di lucrare su video di abusi su bambini (ah, ecco perchè non lavoro per loro… non è la prima accusa, tra l’altro). L’accusa è pesante, l’articolo è datato 4 dicembre, e descrive brevemente gli introiti del sito (3.5 miliardi di visite al mese, 3 miliardi di annunci pubblicitari mostrati al giorno, numeri che Netflix, Amazon e Yahoo si sognano – perchè in tutto il mondo tira più un pelo di figa che una coppia di buoi). Poi però mostra anche l’altro lato della medaglia: su pornhub si poteva (averlo saputo) caricare video personali, come su youtube, il problema è che è difficile controllare il contenuto di un porno (il pene non ha età, e nemmeno la controparte femminile).

Per farla breve, il sito era stragonfio di materiale corretto, ma aveva anche troppo materiale che rientra nelle categorie vietate per legge: abusi su minori, revenge porn, video non autorizzati di ragazze, maltrattamenti, asfissia… Il sito agiva sotto segnalazione (prevalentemente di autorità) rimuovendo i contenuti richiesti, ma il resto rimaneva, e anche i contenuti rimossi in genere rimanevano disponibili abbastanza per essere scaricati, e quindi per essere poi ricaricati dopo l’eliminazione.
Ora, spero sia chiaro a tutti l’entità del danno: un sito che fa 3 miliardi di visite al mese potrebbe avere avuto un video di voi che trombate con una ex che poi ha caricato il video. E nella fortuita possibilità che voi lo abbiate trovato, questo poteva venire ricaricato dopo la rimozione.

Questo è sempre stato così: l’articolo di Nicholas fa esempi e intervista persone. Ma niente sarebbe cambiato, se questa volta non si fossero mossi i due più importanti circuiti di carte di credito: Visa e Mastercard. I due colossi, che consentono il pagamento sul sito, han fatto una inchiesta dove è venuto fuori che quanto affermato da Nicholas era vero. Così il 10 dicembre esce la notizia: i due circuiti proibiscono i pagamenti sul sito. In 6 giorni il miracolo: Pornhub proibisce i video inviati da utenti non verificati, di fatto cancellando 8.8 milioni di video su 13.5 milioni di video pubblicati: una ecatombe di porno è stata cancellata!!!

Siccome questa reazione non poteva essere evitata, i portavoce del sito porno (ma che bello è essere portavoci di un sito porno???) hanno rilasciato dichiarazioni in cui si dipingono come precursori di un mondo migliore, facendo finta di non ricordare che han dovuto farlo perchè tenevano video di abusi su bambini e solo perchè i due circuiti di credito più importante avevano proibito l’uso delle carte sul sito.

“Ciò significa che ogni pezzo di contenuto di Pornhub proviene da utenti verificati, un requisito che piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, Snapchat e Twitter devono ancora istituire

Nel mondo di oggi, tutte le piattaforme di social media condividono la responsabilità di combattere il materiale illegale. Le soluzioni devono essere guidate da fatti reali e da veri esperti. Speriamo di aver dimostrato la nostra dedizione a dare il buon esempio“

— Pornhub che trolla il mondo dopo aver rimosso 3/4 dei propri video

E niente, quindi ora potete stare certi che pornhub è family friendly! Nel senso che vi può comunque aiutare a ampliare la famiglia!

Stay tuned!

Il 2020 capita una volta sola (si spera)

Noi tutti siamo scazzati a merda (scusate la poesia) per questo 2020 di clausura. Io sono una persona generalmente ottimistica e felice, e non posso accettare di pensare in negativo. Così qualche giorno fa pensavo a singolari personaggi divenuti famosi per situazioni che ti fanno pensare “babbeh, io ho vissuto il 2020, ma sto qui invece…“. E vorrei raccontarvi le loro storie per farvi capire che se pensate che il coronavirus sia una rottura di cazzo, c’è chi ha vissuto di peggio. Tra le tre storie ce ne metto una che è epica, un tempo apparve su diversi articoli di giornale, ma ha un piede nella mitologia, però è una storia che non voglio perdere, così la riscrivo ogni volta che riapro un blog, per tramandarla a quelli dopo di me.

Il criceto Armageddom
Tomazewski e il suo partner omosessuale Andrew “Kiki” Farnum,sono stati ricoverati d’urgenza dopo che una serata di sesso estremo èveramente finita male. “Gli ho infilato un tubo di cartone nel retto e ci è scivolato dentro Raggot, il nostro criceto” ha spiegato Tomazewski. “Di solito Kiki urlava “Armageddon!!” come segnale per farmi capire che ne aveva avuto abbastanza. Ho cercato di recuperare Raggot, ma non sono riuscito a farlo uscire, allora ho sbirciato nel tubo con un fiammifero, pensando che la luce lo avrebbe attratto“. In una conferenza stampa, un portavoce dell’ospedale ha raccontato cosa sarebbe accaduto subito dopo: “Il fiammifero ha incendiato una sacca di gas intestinale, così dal tubo è venuta fuori una fiammata che ha incendiato i capelli di Mr.Tomazewski ustionandogli gravemente il viso. Inoltre la fiammata ha incendiato anche il pelo e i baffi del criceto che, a loro volta, hanno incendiato una sacca ancora più grande di gas più su nell’intestino, sparando fuori il criceto come una palla di cannone“. Tomazewski ha subito ustioni di secondo grado e si è rotto il naso per l’impatto con il povero criceto; invece Farnum ha subito ustioni di primo e secondo grado nell’ano e nell’ultimo tratto dell’intestino.

Tsutomu Yamaguchi e i Nijuuhibaku
Tsutomu Yamaguchi era un dipendente della Mitsubishi Heavy Industries. Un giorno, dalla sua ridente cittadina natale, è partito per un viaggio di lavoro verso un’altra ridente cittadina locale. Un giorno tranquillo come tanti altri, appena sceso dal tram, vede un bagliore. A tre km di distanza avevano appena sganciato Little Boy, la prima bomba atomica. La ridente cittadina era Hiroshima. L’esplosione gli provocò lesioni, distrusse i suoi timpani, lo accecò temporaneamente e lo ustionò. Dovettero bendarlo, e perse tutti i capelli. Passò la notte in un rifugio, e il giorno dopo tornò al suo ridente paesello natale. Il giorno dopo, ligio al dovere, andò in ufficio e si mise a spiegare ai suoi supervisori la terribile esperienza, quando… un bagliore. La città natale era Nagasaki, e avevano appena scagliato la seconda bomba atomica, di nuovo a circa 3 km.
Bene, se pensate che questa sia sfiga, sappiate che ben 165 persone sono state vittime delle due bombe.

Frane Selak e il karma
Beh, c’è questo tizio croato che un giorno prende un treno da Sarajevo a Dubrovnik. E niente, proprio mentre il treno passa vicino a un fiume gelato, deraglia e finisce nel fiume. 17 persone muoiono male, ma questo tizio riesce a uscirne con un braccio rotto e qualche sintomo di ipotermia.
L’anno dopo la madre si ammala, e Frane, questo è il nome del tizio, decide di prendere l’aereo da Zagreb a Rijeka. Poco prima dell’atterraggio, come dirà lui in un’intervista, “prima stavamo bevendo tè e poco dopo un portellone dell’aereo è volato via, e io e un’hostess siamo stati risucchiati fuori – l’aereo si è schiantato, l’hostess e 17 persone e i due piloti son morti male, ma io sono caduto su un pagliaio” e se ne è andato via fischiettando.
Tre anni dopo un bus è finito in un fiume: chi c’era dentro? Frane! Quattro morti, lui sopravissuto.
Poco dopo stava guidando e l’auto ha preso fuoco. E’ riuscito a uscirne prima che il serbatoio esplodesse. Tre anni dopo dell’olio bollente ha incendiato la macchina e ha bruciato un pò dello scalpo di Frane, che però se ne è uscito praticamente illeso. Poi nulla per 25 anni…
Un giorno a Zagreb un bus lo mette sotto. Però non si fa nulla. Poco dopo, mentre era alla guida, per evitare una collisione con un camion delle Nazioni Unite, si va a schiantare su un guardrail e precipita nel vuoto con la macchina, ma viene sbalzato fuori (le cinture sono un optional) e finisce su un albero e vede la macchina esplodere più in basso.
Sette anni dopo, nel 2003, a 73 anni, due giorni dopo il compleanno, vince 900.000 euro a una lotteria.
Ovviamente le prove delle sue storie si potrebbero essere perse per sempre, ma… ciò non dimostra che siano false.

E niente, presto altre storie tristissime per tirarvi su il morale. A proposito, a parte Tsutomu Yamaguchi, gli altri dovrebbero essere ancora vivi, quindi han vissuto anche il 2020.
Stay tuned!

Il vaccino è arrivato!!!

Oggi la grande notizia: in UK dalla prossima settimana arrivano i vaccini per il coronavirus. Bottiglie di champagne che si stappano da sole, zoccole e divertimento per tutti. Ma… aspetta… forse ci sarebbe da fare due considerazioni.

Intanto parliamo di dati: nella fase 3 di test clinico (quello che deve rispondere alla domanda “il farmaco è migliore dei trattamenti esistenti?“) quello che deve essere riscontrato è non solo l’efficacia della cura, ma anche la sicurezza nell’essere usata. Per fare ciò, la Pfizer-BioNTech ha sottoposto il vaccino a 43.661 partecipanti a partire dal 27 Luglio. Di questi, 41.135 han ricevuto la seconda dose richiesta per far sì che il vaccino sia valido. Le persone sono ovviamente state scelte con diverso background etnico, come potete controllare qui. Il test continuerà a monitorare i dati per i prossimi due anni (quella che viene chiamata fase 4, per rispondere alla domanda “cosa c’è ancora da sapere?“).
Di questi partecipanti sono stati considerati 170 casi di covid avvenuti dopo i 28 giorni necessari perchè il vaccino sia funzionante. Di questi, 162 erano nel gruppo di coloro che han preso il placebo (questo è il gruppo di controllo, che serve a vedere quanti se ne sarebbero ammalati senza la cura) mentre solo 8 erano nel gruppo del vaccino. Da qui si calcola facilmente che la sua efficacia è del 95% (uno sui venti che si sarebbero ammalati, si ammala comunque). Questo risultato è consistente in età, etnicità e altri fattori demografici. Il farmaco ovviamente ha degli effetti collaterali, ma gli unici resi disponibili nei dati sono quelli con una incidenza maggiore del 2%, e cioè affaticamento (si manifesta nel 3.8% dei casi) e mal di testa (si manifesta nel 2% dei casi). Si parla di altri effetti come febbre nei soggetti adulti, e altro, ma tutti questi spariscono di lì a poco dopo la vaccinazione.

La Pfizer-BioNTech si aspetta di produrre 50 milioni di vaccini per fine 2020, e di arrivare a un miliardo e 200 milioni per la fine del 2021. Da ricordare, servono due vaccini a persona, quindi in tutto il mondo si avranno 600 millioni di persone vaccinate solo con questo vaccino entro fine del 2021 (tutti i dati sono fruibili qui). Meno dati, ma simili, si anno per il vaccino dell’azienda Moderna: sui 95 infetti da covid, 90 erano nel gruppo di controllo (il placebo) e 5 nel gruppo del farmaco, la cui efficacia è del 94.5%. La cosa più interessante di questo secondo vaccino è che gli 11 casi gravi di malattia erano tutti nel gruppo di controllo, che potrebbe voler dire che il vaccino aiuta anche i pazienti a rischio a non diventare gravi. D’altra parte, ci sono più effetti collaterali: affaticamento nel 9.7% dei casi, mialgia nel 8.9% dei casi, artralgia nel 5.2%, mal di testa nel 4.5%, dolore nel 4.1% e eritema nel punto di iniezione nel 2.1% dei casi (i dati si trovano qui). Meno dati sono al momento disponibili per il vaccino di Astrazeneca (in collaborazione con Oxford): qui si trova qualcosa comunque tra i vantaggi c’è una facilità di stoccaggio (non servono freezer) e tra gli svantaggi c’è una bassa percentuale di successo (il 90% col dosaggio di mezza dose iniziale, e una dose al richiamo, 60% con due dosi intere).

Perchè il Regno Unito sarà il primo ad avere il vaccino? E qui si scende sulla politica, presumo. Bisogna sapere che ogni stato può fare ciò che vuole, ma gli enti centrali Europei stanno analizzando i dati, quindi hanno fortemente suggerito di non correre a comprare vaccini i cui dati non sono stati ancora ritenuti validi. Così tutti gli stati europei si sono fidati delle linee guida della UE. Ma il Regno Unito sta per uscire dall’UE, e quindi ha voluto dare un segnale tanto forte quanto stupido: “se non ti fai guidare dall’UE, vedi come è bello il mondo? Noi partiamo per primi“.
Tutti gli antieuropeisti, primi tra tutti i Salviniani, saranno ben felici, ma qui viene il lato stupido: prima di tutto, la UE non controlla i dati per sport: potrebbero esserci errori, il vaccino potrebbe essere dannoso. Ma secondariamente, e forse anche più importante, la gente lo considererà più dannoso se l’Unione Europea non lo ha ancora approvato mentre il Regno Unito lo distribuisce. E questo porterà i soliti no-vax a essere più convincenti, a poter dire “vedete? Lo stato ci vuole vaccinare e basta, non gli importa se il vaccino è rischioso“

Detto questo, il Regno Unito si aspetta 800.000 dosi per i prossimi giorni, ma i primi a essere vaccinati sono gli over 65 e i membri del servizio sanitario, che sono 15 millioni nel Regno Unito. Oltretutto, le dosi richieste per essere immuni sono due: la prima sviluppa una sorta di immunità parziale dopo 12 giorni dall’iniezione, ma serve la seconda fatta dopo 21 giorni per avere una immunità totale dopo 28 giorni. Quindi anche chi si farà il vaccino nel primo ciclo non sarà immunizzato prima del 2021.

E l’Italia? L’obiettivo è di coprire (cioè, far vaccinare) 40 milioni di Italiani. Ci vorranno quindi 80 milioni di dosi, e ce ne saranno solo 202 milioni disponibili nel primo trimestre del 2021 (quindi fino ad Aprile), difficile quindi capire quando si riuscirà a vaccinare tutti, soprattutto considerando che si stanno sollevando dubbi sulla durata dell’immunità indotta dal vaccino.

Personalmente penso che non vedrò nessun vaccino fino a fine 2021. Ma chi lo sa. Stay tuned!

… e poi venitemi a chiedere rispetto

C’è il lockdown in molti paesi del mondo. In un modo o nell’altro, la nostra libertà è limitata per un numero di giorni non del tutto stabilito. Qui nel Regno Unito, da dove scrivo, tale limitazione dovrà andare avanti fino al 3 dicembre. Ma si pensa di spostarla oltre perchè (come tra l’altro dissi nrl mio post “Il lockdown promesso“) si vuole cercare di lasciare la gente un pò libera sotto Natale, ma per farlo bisognerebbe essere più duri nel periodo precedente il Natale.

Quali sono le regole nel Regno Unito? Beh, le regole sono confuse e poco scientifiche: non puoi vedere nessuno in luoghi chiusi, non puoi formare gruppi di persone, ma puoi vedere una persona in un luogo aperto o per divertimento o per fare attività fisica. Ovviamente ci sono altre regole, un buon elenco lo si può trovare qui.
La gente ovviamente è impazzita: molte delle persone che conosco danno interpretazioni alle regole che sono abbastanza assurde. Ora, cerchiamo di capirci, negli spazi aperti il rischio è ridotto, esiste sempre (anche con la mascherina), ma è molto ridotto: una persona vi deve parlare per un paio di minuti, oppure deve toccarvi o sputarvi in un occhio affinchè ci siano rischi. Toccare le cose è sempre un problema: questo rende il pulsante di chiamata del semaforo più pericoloso che un uomo che ti passa vicino senza mascherina. Ma lo stesso vale per la spesa che fate: spesso le cose vengono toccate, e anche se suona un pò esagerato, quello che vi portate a casa può essere stato infettato molto più gravemente di quanto lo siete voi a passare vicino a uno che non ha la mascherina.
Ovviamente in un luogo chiuso non ventilato (tipo la Metropolitana) tutto è peggio, specialmente se, tipo in metropolitana, tocchi tante cose.

Ho scoperto che ci son tante persone, specialmente ragazze, che amano fottersene delle regole, anche quando scientificamente provate. Per non perdersi un appuntamento concordato in una app di appuntamenti rischiano tranquillamente di prendersi il COVID incontrando sconosciuti senza rispetto di regole di sicurezza, e con quelle mettendo in pericolo loro e tutta la gente che le incontra magari più in sicurezza, tipo le amiche strette. Capiamoci, io sono anche contrario a che la gente incontri le amiche strette, numeri alla mano sta situazione ha rotto il cazzo, e la gente potrebbe fare lo sforzo per superarla standosene un pò a casa da soli.
Però il peggio è che cerchi di vederti con delle amiche di infanzia che sono state in sicurezza quando tu hai fatto il cazzo che ti pare. Per un appuntamento, comunque, che che valore può avere? Io dubito fortemente che domani che finisce il lockdown, una relazione nata durante lo stesso possa continuare.

E qui si arriva al punto: è una vita che vengo circondato da donne che pretendono rispetto, perchè #girlpower e la “donna è meglio dell’uomo“. Gente che “io sono vegana perchè non si fa del male alla povera capretta” e che “guarda come rispetto la natura che ho comprato un gattino di razza” che mi viene a dire che sono un maschilista perchè magari dico che le quote rosa sono una cazzata, perchè crescendo in un ambiente scientifico/informatico il rapporto maschi:femmine è di 20:1 e dare lo stesso numero di posizioni manageriali a donne e uomini vorrebbe dire rendere tutte le donne manager, non importa le qualità, e quindi reputo che tale problema possa verificarsi anche in altri contesti rendendo le quote rosa assurde.
Io sono maschilista e irrispettoso delle donne ma quando bisogna fare uno sforzo personale per rispettare il fatto che c’è gente che sta morendo di COVID, allora fanculo rispetto per il prossimo, per gli anziani e per chi si sacrifica a stare in casa proprio per garantire la sicurezza di tutti.

Ecco, questo periodo ci insegnerà chi davvero si merita rispetto: chi è stato in casa, o al limite è uscito a fare attività fisica ma in sicurezza, quello sì che meriterà di essere rispettato. Tutti gli altri, uomini o donne che siano, bisognerebbe toglier loro il diritto di voto, perchè è una situazione difficile per tutti, e capisco che alcune persone ne soffrino di più, e non voglio che nessuno finisca in psicoanalisi, ma i menefreghisti che stanno propagando il virus mentre alcuni stanno a casa per il rispetto del prossimo e dei deboli che sono a rischio, quelli no, sono ingiustificabili.

E scusate lo sfogo. Stay tuned!

Twitch e la musica

Twitch è una comunità che è nata dietro ai videogame. Infatti se la cercate su Google, la definizione che vi può capitare è “Il sito consente principalmente lo streaming di videogiochi, ed è leader del settore nelle trasmissioni di eventi e competizioni eSports“. Tutto a posto, da questo punto di vista, tuttavia Twitch non viene usata solo per gli esport (ah, per i meno inglesofoni, gli esport sono i videogame – siccome se giochi molto tua mamma ti caga il cazzo che non fai sport, i giocatori hanno inventato il termine di e-sport, electronic sport, per dire che videogiocano e fregare le madri), ma è diventato una specie di complesso televisivo alternativo, dove degli “intrattenitori” fanno i loro spettacoli con cadenza più o meno periodica. Rimanderò a un altro post una panoramica su Twitch. Quello che interessa sapere è che alcuni ci fanno anche live interessanti, in cui divulgano scienza o sapere. Altri ci fanno arte.

Vigeva un senso di spensieratezza, fino a qualche tempo fa su Twitch: nelle live è permesso bestemmiare, dire parolacce, ci sono solo pochi limiti in questo campo: quella che su Twitch stesso è definita “la n-word” (negro) e “la f-word” (frocio). Ora capiamoci, io capisco l’idea che non siano parole da usare, ma vige un senso di assolutamente illegale riguardo queste parole: l’altra settimana alcuni streamer stavano commentando in live la puntata del reality chiamato “Il Colleggio” è un ragazzo ha raccontato una esperienza personale usando la parola “negro” e tutti gli streamer si sono spaventati che temevano di essere censurati e bannati. Fa ridere che sembra che basti usare la formula magica del “mi dissocio” per mettere tutto a posto, anche se questo vuol dire dissociarsi da qualcosa che tu stesso hai detto. Poi però si può bestemmiare durissimo, come alcuni streamer famosi fanno (anzi, diciamo che alcuni streamer ci han fatto la loro fortuna bestemmiando).

Alcuni streamer parlano e basta, non giocano. O fanno arte. Ora, viene da sè che se fai un dipinto che ti prende 6/7 ore, vuoi almeno avere in sottofondo un pò di musica. Tutto era consentito, così la gente metteva musica e tutti erano felici. Fino a poco tempo fa. A Maggio qualcosa è cambiato, tutta colpa del DMCA. Twitch ha mandato una mail il 12 novembre in cui dice “The Digital Millennium Copyright Act (“DMCA”) is a set of US laws that allows you to create and share content on digital service providers like Twitch. We comply with the DMCA and similar laws worldwide. Part of complying means that when a copyright holder thinks a streamer has used their content without permission, we have a process in place for them to be able to request the content be taken down“. Cioè è una legge degli Stati Uniti che Twitch rispetta, così come leggi simili al mondo, e che permette ai detentori di un copyright di chiedere che un contenuto che viola la legge venga rimosso. Twitch nella mail dice di più: dice che prima di Maggio, le case discografiche mandavano una media di 50 richieste all’anno a Twitch per contenuti che infrangevano i copyright, da Maggio ne hanno iniziati a mandare migliaia alla settimana.

Twitch suggerisce quindi sia di non usare più contenuto protetto, sia di rimuovere i VOD (video on demand – le clip che gli utenti possono fare durante le live) in cui brani protetti possono essere ascoltati. Questo ha generato enorme frustrazione in chi ha sempre usato contenuti musicali. La domanda ovviamente è “perchè ora?“, ma credo che questa domanda non abbia molto senso: chi si sta creando un nome bestemmiando dovrebbe sapere che potrebbe arrivare il giorno, per esempio, in cui questa cosa non sarà più permessa.

Twitch ha anche una interessante pagina sul copyright musicale dove dà anche alternative: una è la loro Soundtrack by Twitch, che è usabile gratuitamente dagli streamer (guarda un pò, solo per Windows), ma ci sono altri siti consigliati: monstercat che, col loro abbonamento gold, offrono anche l’affiliazione a Twitch senza prerequisiti, e soundstripe.
Ci sono ovviamente anche altri siti, tipo Jamendo. Ovviamente si parla di musica senza copyright, quindi i brani non sono famosi, ma questo non vuol dire che non siano belli. Del resto…

Twitch non può controllare tutti, quindi se fai stream con 10 spettatori ovvio che magari riesci ancora a fare quello che vuoi, a meno che non la fai così enorme da attirare troppi claim. Gli streamer ne han fatto un lavoro, alcuni con migliaia di visualizzazioni a sera. E ci fanno tanti soldi: paragonarli a una emittente locale non è per nulla esagerato: solo che loro fanno molto di più quello che vogliono delle emittenti televisive. In una televisione non puoi bestemmiare solo per farti un pubblico. Inoltre non sono molto daccordo che siccome la gente si diverte a sentire uno che bestemmia, bisogna far diventare una community come il Bronx: anche su Twitch c’è gente seria che fa contenuti, questi dovrebbero essere protetti e favoriti.

Insomma, questo è quanto. Lunga vita all’INTRATTENIMENTO!!!
Stay tuned!

Biden presidente, Trump no

Ora tacciano gli utili idioti dei razzisti.
Stiano zitti adesso. Tacciano quelli che fingono o addirittura ostentano nazionalismo ad ogni straniero che entra nella loro cosiddetta patria, e poi si avviluppano nelle formule più sconciamente conniventi con gli estremismi di destra, tipo “aiutiamoli a casa loro” o “c’è una invasione in atto“.

Stiano zitti quelli che da 80 anni tacciano gli oppositori delle loro teorie nazional-razziste di essere idioti, di aiutare lo schiavismo, di essere manipolati da “poteri forti“, di fare tanto casino per “gli immigrati” e non dire nulla per “quei poveri cristiani che vengono decapitati“.
Zitti quelli che dicono che tutti coloro che vengono coi barconi sono terroristi, che le ONG sono il male nel mondo, che i porti (e i muri, in questo caso) devono rimanere chiusi.
Che i bianchi possono delinquere come vogliono, ma gli immigrati devono essere censiti, picchiati, uccisi. E che se un pazzo commette anche il minimo crimine, tutta la categoria andrebbe rispedita dietro i loro confini, affondata, lasciata nella guerra.

Pubblicato da Dimissioni di Papa Bergoglio su Domenica 11 ottobre 2020

Stiano zitti quelli che non distinguono tra gente nata e vissuta nel loro paese, una persona fuggita da una guerra, uno che ruba due spiccioli e uno che attraversa il paese per andare a commettere un atto di terrorismo in un paese confinante.
Stiano zitti quelli, che poi si definiscono pure cristiani, che combattono l’immigrazione ma chiudono gli occhi quando la Chiesa saluta i capi mafiosi, che amano tanto il papa vecchio perchè “quegli schifosi di omosessuali e quei mussulmani terroristi sono peggio di noi“, mentre quello nuovo è troppo vicino alle idee di sinistra, e quindi “hai visto che aveva un conto da 20 milioni di euro?“

E niente. Va fatta girare. Tanto.

Pubblicato da Radio Spada su Giovedì 29 ottobre 2020

Zitti quelli che strillano tanto per un atto di terrorismo, ma poi sostengono un politico che lascia volutamente un barcone con ammalati in mare a morire. Zitti quelli che vorrebbero ghettizzare chi non piace a loro, perchè nei ghetti e nel degrado siano costretti a delinquere, così poi possiamo urlare che sono peggio di noi, che sono delinquenti, terroristi, da lasciare morire in mare.
Zitti quelli che, attaccando con sempre maggiore violenza, vorrebbero che gli si rispondesse pure con un grazie, che “è già tanto se non ti metto in un campo di sterminio, dovrei pure darti vitto e alloggio? Dovrei lasciarti avere i miei stessi diritti?“.
Quelli che nel paese della Mafia cercano ogni giorno le pagine con stupri e violenze, a vedere se ne trovano qualcuna da parte di qualcuno che non piace a loro per iniziare a strillare, anche se a volte gli stupri e le violenze di quelli che piacciono a loro coprono così tanto spazio nei giornali che è proprio difficile trovare qualcosa a cui attaccarsi.
Zitti quelli che “i conquistadores erano andati a portare scuole, sono gli autoctoni che sono morti di noia GUARDA CASO proprio quando gli europei sono arrivati“, perchè dire che i conquistadores hanno compiuto un genocidio sarebbe ammettere che in qualcosa i Black Lives Matter hanno ragione.

Potevano usare 'supporter' e invece hanno scelto proprio 'cheerleader'. Avrò gli incubi per settimane.

Pubblicato da Blastometro su Sabato 7 novembre 2020

Zitti quelli che dicono che questo governo fa schifo, che se c’era Salvini sarebbe stato meglio. Salvini, quello che ogni giorno con la Pandemia cambiava idea sul da farsi in base a cosa dicevano i trending topics di Twitter. Zitti quelli che pensano che un prete, o un professore, valgano più di centinaia di uomini di colore che muoiono ogni anno per abusi della polizia.

Nessuno si inginocchia per il POVERO PROFESSORE DECAPITATO da un islamico?

Pubblicato da Maura Monti su Domenica 18 ottobre 2020

Zitti quella che Greta è pilotata perchè OVVIAMENTE odia Trump. Che tutti sono coglioni perchè non vedono che è pilotata. PILOTATECI TUTTI: quasi 75 milioni di persone han dato ragione a Greta.
Zitti gli statisti col culo degli altri, che cercano lo stato di emergenza nell’immigrazione per giustificare il loro odio, che l’Italia è degli italiani, dimenticando tutte le nazionalità che han dato origine a quella Italiana. Odio che, non più di una decina di anni fa, era rivolto al sud Italia. Ora agli africani. Tra un pò ai cinesi. Perchè è più facile odiare qualcuno che trovare soluzione ai nostri problemi. Perchè se odi qualcuno puoi scaricargli tutte le colpe, puoi dire che se qualcosa va male non è perchè è colpa tua, ma è colpa dei Napoletani, degli immigrati, dei cinesi…

Zitti quelli che Trump doveva vincere perchè combatteva i satanisti pedofili che bevono adenocromo. Zitti quelli che supportano i no mask perchè qualunque stronzata, anche la peggiore, pur di non darla vinta ai tuoi avversari politici. Meglio rischiare la pandemia, meglio dire che c’è del vero nell’iniettarsi la candeggina. Tutto, pur di non accettare che il governo italiano attuale ha fatto miracoli.

Insomma, Biden ha vinto, Trump non ha ancora accettato la sconfitta. Io penso che la parte più comica di tutto questo sia la storia del suo comizio a Filadelfia (non il formaggio): il suo team aveva prenotato il Four Seasons, noto albergo a 5 stelle, per permettere a Trump di dire ancora una volta che c’erano state frodi e brogli elettorali.
Ma si sono sbagliati, e han prenotato al Four Seasons Landscaping, praticamente il parcheggio di una azienda, davanti a un sexy shop chiamato Fantasy Island, e ovviamente quando se ne sono accorti era troppo tardi, e non potevano più cambiare location.

Insomma, se volete qualche dettaglio in più leggetevi la storia qui. Per me e per questa elezione è tutto, per ora. Stay tuned!

Un’altra perdita di questo 2020

Il 2 novembre ci ha lasciato Gigi Proietti. Quel fare simpatico, divertente, signorile e al tempo stesso tipico del romanaccio. Lo potremmo ricordare per mille cose, ma vi lascerò soltanto una delle sue battute migliori, trascritta per far sì che possa essere tradotta dal traduttore automatico (anche se penso in un’altra lingua non renda l’idea).

“Un mio amico, un professore di Liceo, che insegna in un Liceo della Capitale, nel quale vengono da varie parti: dal centro, dalla periferia, quindi lui assiste al cambiamento del linguaggio, a come cambia il gergo e acome si modifica, e lui ha chiesto un giorno ai suoi allievi che ognuno raccontasse una storia tratta dal mito, dalla mitologia, oppure qualsiasi purchè alla fine raccontassero, dicessero la morale che se ne trae da questa storia. Si alza uno tutto carino, elegante, e dice ‘Allora, Davide e Golia’ – ‘Benissimo, la so, bene, racconta…’ – ‘Davide e Golia fanno a duello, ma Davide è un ragazzo piccolino, normale, invece Golia è un gigante invincibile, armato fino ai denti, ma Davide con una fiondata lo uccide, morale: non sempre la forza bruta prevale sull’astuzia e sull’intelligenza’ – ‘Me c… ammazza ma, complimenti! C’è nessun altro che vuole fa…’ – si alza un coatto… ‘Tu che voj raccontà?’ – ‘Ar cavajere bianco e ar cavajere nero’ – ‘Non la so…’ – ‘La so io, la so… ar cavajere bianco e ar cavajere nero fanno a duello. Er cavajere nero t’ammazza er cavajere bianco. Mo ‘r cavajere bianco c’aveva tre fiji. Sti tre fiji sfidano ‘r cavajere nero ma ‘r cavajere nero te l’ammazza tutti e tre. Mo sti tre fiji c’avevano tre fiji per uno. Tutt’e nove te sfidano ‘r cavajere nero. Ma ‘r cavajere nero te l’ammazza tutt’e nove. Mo sti nove fiji c’avevano tre fiji per uno. Tutt’e ventisette te sfidano ‘r cavajere nero ma ‘r cavajere nero te l’ammazza tutt’e ventisette. Mo sti ventisette fiji c’avevano tre fij…’ – ‘E basta, dimmi la morale…’ – ‘E che ar cavajere nero NUN JE DEVI CAGà ‘R CAZZOOOOO!!!’“

Mancherà in tutte le molteplici performance che ha fatto nella sua carriera, e che han lasciato tutti con ben più di un sorriso.

Stay tuned!

Il lockdown promesso

Io lo avevo predetto il 23 Agosto, quando ancora tutti erano ottimisti, a torto, perchè i numeri già la dicevano lunga.

Secondo me a Ottobre si chiuderà tutto, ma qui si scatenerà un problema: dal primo lockdown han preso piede teorie complottiste di tutti i tipi, con esempi di stati come il Regno Unito che non ha chiuso nulla. Il governo dovrà quindi decidere: o si impone con la forza il lockdown ancora più impopolare del primo, o si rischia di nuovo il collasso. Unica alternativa: o la gente inizia a capire le regole della diffusione […] e iniziamo a usare la testa, o esce una cura […]

— “Previsioni sul secondo lockdown“

Ovviamente, siccome gli stati sanno che un secondo lockdown sarà impopolare ammerda, han tutti cercato di posporre il più possibile, il che è giusto e ammirevole, effettivamente questa situazione sta stremando le menti e affossando l’economia, e limitare il colpo è meglio che chiudere tutti di nuovo, ma…
Io sono parzialmente felice del nuovo lockdown nel Regno Unito. Intanto chiarifichiamo: ieri, per rallegrare la festa di Halloween, Boris Johnson ha fatto sapere che ci sarà un nuovo lockdown in Inghilterra a partire da giovedì (che solo casualmente è il giorno della mia rinnovata libertà dopo 7 giorni di oncall). Ma come era la situazione, prima?

Il Bronx!!! Letteralmente ognuno faceva il cazzo che voleva. Tecnicamente potevi vedere fino a 6 persone soltanto in esterna, nei locali chiusi solo le persone che vivono con te o che fan parte della tua “bolla” (se sei single puoi farti adottare da un gruppo familiare e far parte di loro). Cosa succedeva: siccome era sconsigliato usare i mezzi pubblici se non strettamente necessario, quelli come me che vivono un pò più lontani dal centro e non han nessuno che conoscono vicino, dovrebbero prendere i mezzi per tutto, e quindi finivo a essere isolato perchè non sono un coglione.
Però molti, moltissimi se ne sbattevano il cazzo, anzi, si vedevano in gruppi magari limitati, ma si spacciavano per persone di una stessa bolla. In pratica chi era corretto, come al solito passava per coglione e proteggeva anche chi non gliene fotteva una minchia della protezione. Io so di ragazze che han continuato a incontrare sconosciuti trovati sulle dating app durante sto periodo perchè “l’altra sera ho avuto un pò di mal di gola, sarà stato covid quindi oggi sono immune“.

E quindi per questo motivo io son felice, almeno parzialmente, del lockdown in UK. Parzialmente perchè preferirei non ci fosse nulla, e mi dispiace per chi ha attività che rischiano di chiudere. Però se c’è una cosa che è più frustrante del lockdown è rispettare le regole e vedere che il tuo rispetto per le regole e per la scienza, che per inciso è pesante perchè è come essere in lockdown, non serve neppure a nulla perchè la maggior parte della gente se ne sbatte e tu sei l’unico che si isola per nulla.
Ora speriamo che il lockdown ci permetta di riavere un periodo di libertà per tutti perchè io, personalmente, ne ho bisogno, ma se aspettavo che succedesse col buonsenso della gente, campa cavallo.
Ed è ovviamente inacettabile che io non debba rispettare delle regole che capisco e condivido perchè non le rispetta nessuno e il rischio è che tutti si rilassino mentre io sono già asserragliato a casa, e poi quando per colpa di questi si va in lockdown… beh, lo devo fare anche io con loro perchè a quel punto diventa una manovra dettata dall’idiozia della gente che non sa stare a casa due settimane se gli si chiede di autoisolarsi, o non sa uscire stando all’aperto invece che andarsene nei pub e usa mezzetti per fare cose che non fan altro che far diffondere il contagio.

E quindi lockdown nel Regno Unito, a partire da Giovedì. Il lockdown è già iniziato anche in Francia, domani dovrebbe iniziare anche in Belgio. E per martedì si preannuncia il DCPM di Conte che potrebbe portare, in Italia, un lockdown a zona (nel senso che alcune zone saranno in lockdown, altre no) con coprifuoco alle 18, chiusura dei supermercati nel weekend, didattica a distanza per le scuole, anziani a casa, stop a spostamento tra regioni e assistenza sanitaria a domicilio.

Una nota speciale riguarda il neorieletto presidente della regione Liguria, Toti, che se ne è uscito con una frase epica a cui sta cercando di rimediare da ore dicendo tutto e il contrario di tutto.

Definire gli anziani “non indinspensabili allo sforzo produttivo del paese” suona un pò come dire che se crepano male chi se ne frega. Ma tanto ormai la politica è un fatto di tifoseria, quindi chi lo ha votato non si sentirà nemmeno colpevole nè proverà vergogna per averlo fatto.

Ora, siccome a me piaciono tanto le predizioni, ne farei un’altra.
PREDIZIONE SUL SECONDO LOCKDOWN: questo secondo lockdown sarà impopolarissimo e pesantissimo, con la gente che col cazzo farà striscioni con l’ “andrà tutto bene“. Gli stati in lockdown faranno di tutto per lasciare tutti liberi sotto Natale, in modo che l’economia giri un pochino in quel periodo. Ma se non ci sarà un lockdown totale prima, un mese di lockdown farlocco non porterà nessun risultato sulla diffusione del virus, quindi la riapertura sarà solo per bieca economia, ma dopo il periodo natalizio si dovrà riconsiderare un terzo lockdown che troverà la gente incazzata, quindi i vari governi cercheranno soluzioni inutili per tirare ad aprile/maggio, quando col caldo il virus sarà meno pericoloso.
In pratica mi aspetto un periodo di libertà intorno a Natale, e dopo un periodo tipo quello che è appena passato, con tutti che fanno il cazzo che gli pare. Godetevi il Natale, se possibile.

E per il resto… stay tuned!

Il potere dei fatti, e quello della parola

Oggi mi sono imbattuto nel post di una ragazza che mi è stata suggerita di Facebook, non so per quale motivo (forse abbiamo una amicizia in comune), che mi ha riportato a una riflessione generale. Uso il suo post come punto di inizio perchè è pubblico, perchè lo trovo un valido ragionamento, e perchè mi porta a dire quello che vorrei dire in tanti contesti. Il post è il seguente:

Scusate non mi va giú. Ho riguardato quella scena forse dieci volte e ho anche fatto un passo indietro di qualche…

Pubblicato da Francesca De Toffol su Sabato 24 ottobre 2020

Ora, prima di tutto per dovere di cronaca devo mettere il video, purtroppo l’unico che ho trovato è quello del commento di una youtuber, che non è completo e lineare, ma non avendo altro, questo dovete cuccarvi:

Da questo noto una differenza, che lei non dice “Ti voglio bene“, ma dice “non commento“. Quello che però vorrei considerare è la parte del commento più critica del post di facebook che ho riportato:

“Detto questo, al di la del dispiacere per quelle parole, che hanno offeso anche me, mia mamma, mia sorella, mia nonna le mie amiche e tutte le donne in generale, ho provato veramente un senso di schifo e di disgusto nel vedere quella scena pietosa e nell’ ascoltare le risatine in sottofondo di quel finto buonista del conduttore, che a mio avviso, dovrebbe essere il primo ad essere buttato fuori dal programma che rimane comunque uno delle cose più trash della televisione italiana.“

Il sentimento è comprensibilissimo. Condivisibilissimo. Ma… ci sono diversi aspetti da considerare. Il primo è il punto di vista del programma. Per il programma, avere Balotelli è indice di incremento di audience. E’ un calciatore, non è un filosofo, non ti aspetti ragionamenti da lui, e una battuta del genere è tutta dentro il personaggio. Quindi se lo inviti sai che non parlerà dei diritti delle donne, e ti accolli il rischio di quello che può dire. E allora perchè te lo accolli? Perchè è un calciatore, nessuno si aspetta che faccia dei ragionamenti, e alla peggio qualcuno potrebbe essere offeso da qualcosa ma, ehy, quanti spettatori perdi? Quanti ne hai guadagnati? Vale il rischio.

Sembra un discorso cinico, quindi se uno lo fa per Balottelli allora lo dovrebbe fare per qualsiasi cosa, seguendo una becera logica di spettacolo: più spettatori, più accettiamo di tutto. E se la logica è questa, cosa attira tutti, perchè tutti sono intelligenti quanto basta per divertirsi con esso: essì, proprio quello che definiamo trash. Il Trash è la concretizzazione delle regole del mercato. Se in televisione vediamo sempre più programmi spazzatura, è perchè sono quelli che divertono tutti, non sono discriminatori in termini di intelligenza, e hanno l’effetto sociale di permettere alla persona limitata di discutere con quella intelligente, sempre che quella intelligente si abbassi ad assistere a un programma modellato per la gente limitata. Ora, c’è modo e modo di creare un interesse comune tra individuo limitato e intelligente: un esempio è lo sport, non devi essere un filosofo per capirlo e piace a stolti e saggi, un altro è il Grande Fratello, che invece è modellato su sentimenti e interessi frivoli e inutili. Lo sport è uno spettacolo in cui ammiri gente che sfoggia abilità di un qualche tipo e che dimostra di avere tali qualità in quantità superiore ai propri sfidanti: c’è competizione, tattica, impegno… ci sono cose ammirabili, quindi tendiamo a non considerarlo trash, ma cose come il Grande Fratello siamo (quasi) tutti concordi che sia trash perchè è una istigazione continua al pettegolezzo, è la fuffa fatta a intrattenimento, è la stupidità umana solleticata per far sì che tutti ne trovino piacere.

E quindi il post della ragazza? Beh, è sbagliato. Perchè la ragazza muove la lingua (beh, i tasti) e predica bene, ma razzola male. Non sapevi che il Grande Fratello era trash puro? Certo che lo sapevi. E lo hai visto. Ed è qua che arriva la riflessione generale, di cui il post della ragazza è solo una scusante, un esempio. Siamo abituati a predicare, cercando di dare grande risalto alle parole, quando i fatti avrebbero meno scalpore ma più valore! La trasmissione chiama Balotelli per aumentare l’audience? Bene, da quando Balotelli ha detto quella cosa in poi tu boicotti tutti i programmi che invitano Balotelli. E fai lo stesso con chi invita Sgarbi. O chiunque altro ritieni non dovrebbe essere invitato da nessuna parte. Non devono prendere più una lira da te, se vuoi vedere cosa capita ti trovi uno youtuber che commenta le puntate del Grande Fratello, così i soldi li fa solo lo youtuber.

Noi siamo la ragione per cui tante cose stanno volgendo verso il peggio: siccome le strategie di marketing funzionano anche in politica, abbiamo lo stesso livello di trash anche lì. Ma alla fine o i soldi della pubblicità, o i voti, tutto questo è mirato ad avere il nostro consenso: il coltello ha il manico verso l’utente, ma questo, cioè noi, lo tiene fermo e parla invece di pugnalare. Se tutte le donne che si sono sentite offese boicottassero il Grande Fratello, questo sarebbe costretto a non invitare più Balotelli, che vedrebbe diminuire il suo consenso (offendi una donna e in molti casi questa convincerà il marito che anche lui deve essere offeso) anche in altri ambiti, e la volta dopo ci penserebbe due volte prima di fare il maschio alfa. Ma questo non è vero solo per questo fatto, è vero per tutto: se i napoletani boicottassero la Lega per quello che i leghisti dicevano solo pochi anni fa, se gli italiani boicottassero la Lega per i 49 milioni rubati, noi non parleremo di Salvini, e la gente ci penserebbe due volte prima di fare cazzate.

Il popolo, il consumatore, ha il coltello dalla parte del manico su tutto!!! Ma parliamo, parliamo, e le parole vanno in merda, perchè se parli, anche se minacci, e poi non metti mai in atto nulla, questo diventi. Poco credibile! E parli, e tutto fa schifo, ma mentre tutto fa schifo tu continui a darla vinta a chi fa schifezze, così la gente sa che alla peggio fa una figuraccia, ma poco dopo è tutto come prima, quindi si può lasciare andare al trash, alle figure alfa, al turpiloquio… nessuno paga più per le proprie azioni, e quello che passa è che la colpa di chi è? Della legge? Della politica? Ma la politica fa la legge, e la politica è scelta dai cittadini. L’azienda fa il cibo con gli scarti? Di chi è la colpa? Della legge? Ma tu sai che il cibo che costa poco è sospetto, eppure lo compri, e poi se l’azienda non rispettava le norme ti lamenti? Hai mai boicottato un marchio? Ti sei mai posto il problema del perchè mezzo chilo di pasta di una marca viene anche 5 volte più di un’altra marca? Certo, forse paghi il brand, ma forse paghi anche la qualità. Sei il consumatore, la tua scelta è politica, è un segnale. Questo è il modo in cui faremo la prossima rivoluzione: col boicottaggio di quello che deve essere classificato come inadatto.

Ma siamo molto lontani da avere la mentalità giusta per queste cose.
Stay tuned!

La svolta della Chiesa sui gay

E’ la notizia della settimana: papa Francesco getta nel secchio dell’umido millenni di odio, ipocrisia, bigottismo e male interpretazione delle Sacre Scritture per dire che, ehy, anche i Gay sono esseri viventi e quindi fan parte del prossimo tuo che devi amare come te stesso. Questo non direttamente, ma attraverso un documentario che riporta la sua posizione (potete vedere lo spezzone incriminato qui). Sembra la notizia del secolo, per i credenti: finalmente amare gli altri non è considerato contro la legge di Dio.

Uno si aspetta che il mondo si fermi: la Chiesa che riguadagna credibilità, che finalmente cerca di rimettersi al passo col millennio in cui si trova, o almeno con quello precedente. E tutto questo tramite un papa che è stato criticato per il suo passato, ma che… boh, alla fine della storia chi se ne frega? Ci sono stati assassini e torturatori a fare da papa, un papa con dubbi nel passato ma che cambia in meglio la Chiesa è benvenuto. Benvenutissimo. E da un minimo di credibilità.

E dunque chi può essersi incattivito contro queste affermazioni del papa? Beh, uno potrebbe pensare il vecchio clero conservatore, i vecchi con una mentalità un pò da inizi del novecento, gli omofobi che abbracciano la Chiesa solo per giustificare il loro vizietto di essere omofobi…
Beh, per quanto la terza ci si avvicini parecchio, ho trovato veramente divertente vedere che la destra, con i Salviniani in prima linea (ma Salvini non era diventato turboreligioso proprio per attirare i cattobigotti?), attaccano il papa come se fosse il male sulla terra.

Il bello è che rivogliono l’emerito papa neonazista. E questo non solo perchè il papa ha riaperto alle unioni civili, ma anche perchè in passato ha difeso i migranti. Io mi ci sbuzzo dal ridere: alcuni Salviniani (purtroppo non voglio generalizzare, ma devo ammettere che parlo principalmente di Veneti) insulterebbero le proprie madri se queste dicessero qualcosa che potrebbe avantaggiare le sinistre, han proprio perso il senso del vero: Greta è manovrata da Biden, il papa è un impostore con sete di potere, grande il Regno Unito che le ha cantate all’Europa (ma quando?).

Ora cerchiamo di ragionare. Las gente si attacca al fatto che nella Bibbia ci sarebbe scritto di non dover essere omosessuali. Quello che però la gente non considera (per faziosità o ignoranza) è che la Bibbia dovrebbe essere presa diversamente in base a quale parte si cita: ci sono tutti i libri della Bibbia sotto il Vecchio Testamento che hanno lo stesso valore dell’Iliade e dell’Odissea, vanno quindi contestualizzati alla trasmissione, principalmente orale, che ne veniva fatta fino a che non venne creata la prima versione scritta. Il nuovo testamento, quindi i vangeli canonici (quelli apocrifi sono tali in quanto non si possono riconoscere come appartenenti allo stesso insegnamento, in quanto scritti dopo il primo secolo, e quindi difficilmente risalenti a chi ha potuto vivere nella situazione raccontata), non fanno riferimento alcuno a distinzioni tra persone eterosessuali o omosessuali di sorta, nè a concetti di Sodomia o quanto altro. Quindi non si può paragonare il valore dei due: una è una raccolta fantasy scritta da Dio solo sa chi (mamma mia, battutone), i cui insegnamenti sono quelli che sono, l’altra quantomeno, appartiene a chi ha vissuto l’esperienza diretta di colui che la religione Cristiana riconosce come figlio di Dio.

Per capire meglio cosa intendo vi lascio un video molto interessante, vedetene 5-10 minuti se volete, è un prete che spiega un pò questa cosa dell’eziologia metastorica, ovvero del fatto che (nel video si parla del libro della Genesi) la Bibbia cercava di dare delle spiegazioni a grosse domande dell’umanità usando racconti che non sono collocati nella storia reale, e non dipendono da nessun contesto storico. Però vanno interpretati.

Questo i teologhi lo sanno, quindi quando vi dicono che la Bibbia dice che Dio ha distrutto i sodomiti, vi mentono sapendo di mentire. Quale che sia il prete, vescovo o teologo che lo dice. Quindi, semplicemente, evitate di usare la Bibbia per giustificare la vostra omofobia. La Bibbia non vuole dirvi quello, la Bibbia associava il peccato alla Sodomia come esempio, e voleva portare un esempio di peccato grave quale lo stupro di massa. Ma se voi leggete quel passo ha dell’assurdo: Abramo cerca di salvare la città, e Dio gli dice che l’avrebbe salvata se vi avesse trovato anche solo dieci innocenti. Io credo questa sia la chiave di lettura di tutto l’episodio: la bontà di Dio che era disposto a salvare la città per salvare i benchè pochi buoni ivi residenti. Ma quando tutta la popolazione va a casa di Lot per stuprare i due emissari di Dio, Dio si incazza e cerca di salvare Lot ma di distruggere la città. Ci va di mezzo la moglie ma così è. Ma se già la storia è abbastanza strana, il finale è a sorpresa: Dio si incazza per i sodomiti, ma va tutto bene se le due figlie di Lot A TURNO lo fanno ubriacare e lo scopano per rimanere incinta di lui. Gli omosessuali no (ma poi dove esattamente?) mentre l’incesto è grasso che cola!!!

Insomma, credo che bisognerebbe tornare un attimo coi piedi per terra su questo tema, e ringraziare Francesco se sta guidando una massa di bigotti verso una vita più sensata. E bisognerebbe trattare i credenti e chi usa la religione per alimentare le proprie idee, per quello che sono: non lasciar loro la libertà di esprimersi senza sbattergli in faccia la realtà.
Questo è quanto. Stay tuned!