#ChicoVive

Chico era un barboncino bianco. Chico aveva solo un difetto a macchiare il candore del suo pelo: aveva costantemente il culo sporco di merda. Chico veniva imbrattato, dalla sua padrona, col borotalco, e lo odiava.

Chico ha vissuto una vita tutto sommato felice. Ma Chico viveva male la follia degli umani, che urlavano e si accoppiavano, che mettevano la catena al tubo della bicicletta che poteva essere sfilato facilmente, rendendo la catena stessa inutile, che facevano cose apparentemente senza senso.

Chico avrebbe tirato droga col naso, se avesse potuto. Ma non poteva, da solo. E Chico ha fatto ciò che solo gli eroi riescono a fare: ha sacrificato se stesso per un messaggio. Un messaggio di libertà. Un messaggio di sfida.

Chico ha saltato!!!

Chico ora è là, a correre nei campi Elisi, col suo manto immacolato, col suo culo sporco di merda.

Ma qui da noi non è dimenticato.

Chico vive!!! #CV

Anche dopo più di 12 anni.