Le maître và en France pour l’etranger

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I detected that you are not accepting Italian language with your browser. This could mean that you are not Italian, so you could have problem reading this blog. For this reason this site has an automatic translator on the top right corner, you can try to get a translation with that, hoping that you could understand what I wrote.

Moreover The Master is working on releasing a podcast version of this blog. Podcasts will be intended for English people who comes here, as far as I am comprehensible by English people :P , and they are either new versions of the written posts (NOT a translation of the post, but an explanation of the same concepts), or brand new posts available only in English.

Take care: MY ENGLISH IS NOT PERFECT, but I am working for you! :)
The podcast version of this blog is available at the following links:

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Best regards,
– The Master

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IDAHO, International Day Against Homophobia and Transphobia

L’ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio
– Denis Diderot

Sono desolatissimo, un tempo avevo una rete di informatori più accanita e queste notizie non mi sfuggivano. Scrivo ora che la mezzanotte è passata per parlare di una cosa che ormai è di ieri. Il 17 infatti era la Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia (IDAHO, International Day Against Homophobia and Transphobia) indetta dalla stessa comunità europea in un certo senso in risposta ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità omosessuale.
E’ molto interessante leggere la Risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007 sull’omofobia in Europa in quanto è un ottimo esempio di Risoluzione civile, un documento coerente coi principi comunitari moderni che fa onore all’Europa. In questo documento si può trovare anche la citazione alla posizione recentemente avuta in Polonia nella frase

considerando che il Parlamento aveva già espresso, nella sua summenzionata risoluzione del 15 giugno 2006, la sua grave preoccupazione per la situazione in Europa e, in particolare, in Polonia, condannando le dichiarazioni incitanti all’odio e alla violenza pronunciate dai dirigenti del partito della Lega delle famiglie polacche e, in particolare, del vice primo ministro nonché ministro della pubblica istruzione,

Ovviamente in Italia non possiamo fare altro, come al solito, di vergognarci per le posizioni omofobe. La mancanza di PACS o di altre forme di legalizzazione delle coppie di fatto ci posiziona ancora una volta in una situazione di vergogna verso quei paesi che stanno adottando forme più civili di condotta. Negli ultimi tempi lo stesso presidente americano Obama ha dichiarato infatti di volere introdurre nei civilizzati USA i matrimoni gay.
Giusto per ricordare la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che è indiscutibilmente un codice etico di importanza storica fondamentale, redatto dopo la seconda guerra mondiale e che dovrebbe essere tenuto in considerazione da qualsiasi stato nel mondo, il primo articolo dice che “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza“.
Questo primo articolo basta a coprire la ripugnanza che l’omofobia dovrebbe trasmettere a chi vive in un paese civile. Invece, in Italia, l’omofobia è un problema radicato, concreto e quindi reale, non una cosa come il maschilismo che è stato ampiamente sgominato, rimane un problema di nicchia e ormai è più un calderone in cui buttare i problemi delle donne che non un problema esso stesso.

Il problema dell’omofobia è più realistico per molti motivi: il primo è che ci sono pochi omosessuali rispetto a quante donne ci sono. Una battaglia sociale combattuta da pochi è destinata a impiegare molto più tempo per essere vinta. Il secondo è che se ci sono meno persone che lottano, ci sono molte più persone contro cui lottare, gli omosessuali devono lottare contro gli uomini MA ANCHE CONTRO LE DONNE (soprattutto poi le vecchie). Terzo perchè in Italia hanno anche come avversario la nostra cara amica Chiesa Cristiana, Dio li bruciasse tutti. Amore e fratellanza li predicano solo quando si tratta di bambini (e chissà poi perchè), donne (e chissà poi perchè) e poi per forza anche gli uomini. Ma per loro se sei omosessuale sei solo uno scarto della natura, un reietto di Dio, etc etc e se muori fai solo il bene di tutti, tanto l’inferno non te lo leva nessuno.
La battaglia che fa la comunità omosessuale è sicuramente migliore di quella che fanno le donne contro il maschilismo (solo “la mozza è mia e me la gestisco io” era stata una bella trovata), sono sicuro che col tempo riusciranno a vincere le loro battaglie, ma è bene che queste giornate ci siano, a memoria del problema.

Quindi, per chiudere, mi spiace per il ritardo di questo post, avevo altro da poter dire ma mi sono dimenticato.
Stay tuned!

NB: sono contrario anche alla violenza sulle donne e al maschilismo in generale. Solo che ogni volta che incontro una donna che parla di maschilismo e che si erge a paladina delle femmine, spesso in realtà si comporta in modo da spingermi a giustificare i maschilisti. L’unica battaglia contro i problemi sociali è quella civile, tipo “Se non ora quando“. Io mi sento di difendere solo le tantissime ragazze che non mi han fatto giustificare il maschilismo, che sono la stragrande maggioranza delle ragazze, come del resto a mio avviso la stragrande maggioranza dei maschi NON è maschilista.

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Diablo 3 est à venir

Esimi colleghi, inizia oggi l’ultima settimana della nostra vita analogica (o di quello che gia’ ne restava). E’ stato un onore suonare con voi (cit.)
– Il Ventu

Mi sento di dover spendere qualche parola per l’evento videoludico del decennio. Non perchè io sia un videogiocatore incallito, anzi, ci ho riprovato e ho perso, è incredibile come mi piaccia di più la figa e l’aria aperta, ma ho amici che prevedono la fine della vita analogica per quella digitale e mi sembra rispettoso nei loro confronti dedicare all’evento questo post come Requiem per le loro vite.
Perchè questo gioco è l’evento del decennio? Beh, perchè Diablo è ancora adesso uno dei giochi col punteggio più alto dato dai giocatori. Il suo punteggio su Gamespot è di 9.6, di 0.1 più alto di World of Warcraft. Insomma, secondo questa lista è il gioco più bello di sempre. Inoltre l’ho giocato anche io, essendo uscito nel dicembre 2006, quindi è un gioco che appartiene alla mia infanzia.
Ma sicuramente più di tutto ha influito la strategia di marketing, come sempre, perchè non posso non notare che a parte le “regole del gioco” tra Diablo, Diablo 2 e il seguito di cui sto parlando, Diablo 3, sia cambiato ben poco. Ok, ci sono rifiniture, ma contando i cambiamenti degli ultimi 16 anni, sembra quasi di parlare di una espansione del primo.

La storia? Beh, può essere fatta semplice o complicata. Io conosco bene quella del primo gioco, il secondo l’ho lasciato a metà. Se vogliamo farla breve, nei sotterranei di una cattedrale erano state costruite delle catacombe per conservare una pietra, che racchiudeva l’essenza di Diablo, uno dei 3 demoni maggiori sconfitto nell’eterna battaglia tra bene e male (dopo essere stato indebolito da uno scontro con altri demoni). Dapprima sorvegliata dall’ordine degli Horadrim, col tempo, anche per via della graduale scomparsa dell’ordine, era stata dimenticata al punto che un re saggio, Leoric, era andato a vivere proprio nel monastero ignaro del pericolo. Il re venne posseduto da Diablo, ma questo non riusciva a plasmarlo del tutto, così si prese il figlio grazie anche all’aiuto di un Arcivescovo traditore, Lazarus. Il primo gioco inizia in questa situazione, e finisce con la sconfitta di Diablo. Vi lascio un filmato di uno che l’ha finito in 3 minuti, OVVIAMENTE con trucchi, e facendo solo il necessario. Non è come fa a finirlo importante, ma c’è tutta la sequenza finale.

Il secondo capitolo della saga è uscito a Giugno del 2000. La storia parte dalla fine del primo. Il personaggio, come potete vedere nel filmato, uccide Diablo e si ficca la Pietra dell’Anima nella sua testa, per cercare di contenerlo con la propria forza. Ovviamente a lungo andare il potere di Diablo ha sempre più influenza sulla capacità dell’uomo.

Così il vecchio avventuriero che aveva sconfitto il demone parte alla ricerca di Baal, secondo demone “fratello” di Diablo. Portandosi dietro Marius, una checca isterica. Gli Horadrim avevano cercato di imprigionare Baal nella Soulstone, ma questa si era spezzata, così Tal Rasha, un potente mago, aveva chiesto di diventare lui stesso la prigione umana del demone, e si era fatto rinchiudere nella città deserta di Lut Gholein.

Arrivati lì Marius e il vecchio avventuriero trovarono Baal imprigionato. Diablo, ormai in possesso del corpo dell’avventuriero, si avvicinò al fratello per liberarlo, ma intervenne l’angelo Tyrel. Solo che mentre i due combattevano, Marius liberò Baal e scappò.

Tyrel gli aveva indicato il modo per distruggere le Soulstone, ma essendo una checca Marius corse solo via, e si nascose. Così mentre Mephisto e Diablo venivano distrutti, Baal potè ritrovare l’omuncolo, sottrargli la pietra e ucciderlo, tra l’altro spacciandosi proprio per Tyrel stesso.

Infine Baal attacca il monte Arreat (in una espansione) per cercare di ottenere la Worldstone, una pietra dalla grande energia che può permettere di capovolgere gli equilibri dei poteri tra inferno e paradiso. Ma alla fine fa una brutta figura perchè, pur corrompendo la Worldstone, verrà battuto e Tyrel riuscirà a distruggere la Pietra salvando la razza umana.
E qui arriva finalmente il terzo capitolo, che esce tra poche ore.

Ovviamente, come dissi, il marketing è eccezionale. Anche se di tutte le boiate che ho visto a riguardo l’unica che veramente sembra meritevole è il Book of Cain, un artbook relativo a tutta la storia che è in vendita e di cui potete guardarne illustrazioni su youtube, per esempio nel prossimo video.

Questo è quanto. Stay tuned!!

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Italie dans les mains des Italiens

Le mosche non riposano mai perchè la merda è veramente tanta
– Alda Merini

Beh, ultimamente e’ abbastanza dura prendere una posizione sulla politica. La Casta ha rotto le palle a tutti coloro che non ne fan parte, solo che fino a poco tempo fa non c’era alternativa: col porcellum, e quindi la nomina dei rappresentanti indiretta, e con la politica incentrata su PDL e su PD c’era di fatto un evidente disperdere inutile di voti a non votare qualcuno delle grandi coalizioni, perche’ in Italia ci son tanti partiti, e molti hanno qualche idea buona, ma ci sono sbarramenti, casinisti in parlamento, forti poteri in gioco, mafie e voti comprati…
Poi e’ arrivata la crisi, quella forte che ha spodestato tutti i dittatori del mediterraneo, e anche Berlusconi. Li’ per li’ non e’ cambiato nulla: Monti era una maschera di un Berlusconismo piu’ produttivo. Infatti Berlusconi aveva il potere di staccare la spina, quindi Monti era li’ per fare quello che Berlusconi non poteva fare con la sua faccia, pena la perdita di popolarita’. Da allora sono cambiate alcune cose: prima di tutte la Lega che decide di continuare da sola (e stranamente viene subito colpita da scandali, che potrebbero fare pensare che, caduta la protezione di papa’ Silvio, ci vuole poco a ritrovarsi nella merda), e pian piano si smembra.
Seconda cosa, per salvare l’Italia, si sono colpiti troppo l’Italiani. Questo ha portato gli stessi, e qualche giornalista che ancora sa fare il suo dovere, a smascherare gli enormi sprechi della spesa pubblica. Sprechi, e tentativi di fare uscire agevolazioni dalla porta e farle rientrare dalla finestra, han creato tanto malcontento da creare a loro volta delle correnti popolari che si sono incarnate nel Movimento a 5 Stelle o che hanno appoggiato l’IDV.

Bisogna considerare il Movimento a 5 Stelle per quello che e’: un movimento. E’ la forza politica dei cittadini che si sono stufati. E’ un movimento che ha tutto il mio appoggio anche se non li voterei per il governo del paese. Questo perche’ e’ un movimento MOLTO localizzato. Grillo puo’ presentarsi al parlamento italiano e mandare a fanculo tutti, ma non puo’ fare la stessa cosa in Europa, per capirci. Non e’ una figura per il paese. Certo, abbiamo avuto Berlusconi che ha dato del Kapo’ a Schulz, quindi non sarebbe il peggio, ma questo conta poco. Allora anzi preferisco Monti, anche se ancora non mi riesco a fidare di lui.
Credo sia sempre bene ricordare quella scena, periodicamente. Per non dimenticare mai.

Quindi se Grillo riesce a mettere suoi uomini in tutti i comuni d’Italia, e in tutti i posti che rappresentano realta’ limitate, per me ben venga. Per decidere per l’intero paese vorrei pero’ qualcuno che sappia cosa fare, non qualcuno che si stia reinventando politico. Ma chi? E che posizione dovrebbe avere il Movimento 5 Stelle in Italia? Sul chi non ho risposte. Monti? Renzi? Il punto e’ che deve essere qualcuno che ci possa rappresentare bene non solo in Italia, per cui mi andrebbe bene anche Grillo, ma soprattutto in Europa. Tenete presente che la considerazione che hanno di noi qui in Francia e’ abbastanza catastrofica.
Ma il Movimento 5 Stelle per me deve avere comunque una forte rappresentanza al governo. Il meglio sarebbe un buon 15-20%, e la stessa percentuale per l’IDV. Se un terzo del parlamento e’ formato da gente tutto sommato affidabile, e non dai soliti pagliacci (vorrei ricordare che e’ pagliaccio anche Bersani, come lo era prima di lui Fassino che invece a sinistra era acclamato come un salvatore da taluni, fino a che non son venute fuori le magagne), secondo me si puo’ ben sperare in molte cose.
Per il momento accontentiamoci di sentire Monti che incolpa il governo Berlusconi della crisi e dei suicidi ad essa collegati. Lui e’ un tecnico, finalmente abbiamo una fonte autorevole che dice che gli imprenditori che si stanno ammazzando devono ringraziare proprio il politico che dovrebbe difenderli. Anche se forse e’ un po’ ipocrita considerare Monti tecnico solo in relazione alle sue accuse verso Berlusconi.
Stay tuned!

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La bureaucratie en France (partie III)

E’ un pò che non parlo della burocrazia e delle leggi Francesi. Lo feci ad agosto dell’anno scorso quando parlai della dichiarazione dei redditi e delle vacanze e prima di questo quando parlai dei documenti richiesti per lavorare in Francia. Bene, l’altro giorno, puntuale come un attacco diarroico prima di un incontro importante, è arrivata la busta che potete vedere a fianco, minacciosissima perchè spedita dalla Repubblica Francese.
La prima cosa che ho visto è il logo, e la mente ha in un istante esaminato se potessi inavvertitamente avere commesso reati per cui dover comparire davanti a un giudice. Poi la banda in basso a sinistra “Direction Gènèrale des finances publiques” mi ha fatto capire che era molto peggio! Sono arrivate le tasse da pagare!!!

Come ho già spiegato, la dichiarazione delle tasse in Francia è diversa il primo anno rispetto a tutti quelli successivi. Il primo anno ti presenti con la busta paga di dicembre, compili il modulo e fanculo, ti mandano a casa il conto e buonanotte lì. Gli altri anni ti mandano a casa un modulo semi-precompilato, tu controlli e volendo fai tutto via Internet, oppure volendo te ne vai al tuo Centro delle Imposte (centre des impôts) e consegni tutto lì.
Io non ho ancora fatto la seconda dichiarazione quindi penso che andrò al Centro, quantomeno per sicurezza. L’anno scorso avevano messo solo 3 dati in croce, quindi probabilmente, non essendo cambiato nulla, non mi dovrei preoccupare di cambiare alcun dato. Da notare che per magia quello che la mia azienda ha dichiarato è molto inferiore a quello che mi danno. Penso sia tutto legale, ci sono tante cose non tassabili in Francia (come in Italia del resto) tipo i buoni pasto e i bonus per gli spostamenti.

La busta arriva con al suo interno un pratico manuale che spiega lo spiegabile riguardo a come compilare la dichiarazione. Il manuale è in lingua francese, probabilmente contano che se sei lì da almeno un anno e mezzo, tu sia capace ALMENO di leggere cosa c’è scritto. Non sono sicuro che abbiano ragione! Comunque quel poco che ho letto era comprensibile.
Il manuale è completissimo e dettagliato, se ede che ci tengono che tu paghi le tasse. [critica-sociale-on] non fanno come in Italia che vogliono che paghi solo se sei un poveraccio! [critica-sociale-off].

Per concludere nella busta c’è un volantino che ti invita a gestire le tue tasse via sito web, attraverso il portale ufficiale delle imposte. Tante cose in Francia sono informatizzate: lo stato ha predisposto anche un portale speciale a cui connettere tutti gli altri portali amministrativi al fine di avere tutto centralizzato in un posto i servizi più comuni.
Questa è un’altra agevolazione che noi italiani proprio non vogliamo capire: si risparmia tempo, denaro, carta e stronzate tipo orari di apertura.

Per oggi è tutto. Stay tuned!

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L’art de la merde

No cazzo, questa è incredibile e va comunicata. Mi sfuggono tante cose, ma anche se non è il mio settore di competenza, questa è strano che mi sia sfuggita. Stasera, nel mezzo della classica uscita serale alla cazzo di cane, il mio amico immaginario (vedi il famoso post che mi aveva ispirato tempo fa) mi ha fatto intuire l’amara verità che ho sentito il dovere di riportare immediatamente.
Il cantautore italiano Gianni Morandi, conduttore di Sanremo nell’anno della farfalla vicino alla passera di Belen, presidente onorario della squadra di calcio del Bologna, cantante divenuto immortale nella storia della musica leggera italiana per aver cantato “fatti mandare dalla mamma a prendere il latte“, lui e proprio lui, solo e unico… ama cibarsi di merda!!!
Cioè, avete capito ragazzi? Morandi è coprofago. Come l’immortale Two Girls One Cup che potete vedere qui, Morandi ingerisce merda per passione!!! La notizia è effettivamente abbastanza famosa, strano mi sia sfuggita, ma ovviamente non è verificata, sembra parta semplicemente da un ricovero per forti dolori addominali che sembra abbia portato a rinvenire feci nello stomaco dell’artista.

Insomma, a dirlo con poche parole non c’è nulla di sicuro in questa notizia, solo prove fittizie tipo il suo aspetto giovanile (si dice che la merda ringiovanisca la pelle… fatevi sotto ragazze!!!) e le sue grandi mani (e questo è incredibile: si dice che abbia subito una mutazione alle mani che le ha rese giganti, e questo ha favorito la sua capacità di cibarsi di merda).
Se volessi essere per un secondo razionale sta cagata sarebbe incredibile, ma è semplicemente troppo bella per non essere vera, quindi io sostengo che la pelle giovanile e le manone giganti siano una prova inconfutabile che Morandi mangia la merda!!!
E a questo punto raddoppio: siccome la coprofagia è una parafilia abbastanza rara, come ne hai una ne puoi avere due. Secondo me Gianni Morandi ha una bella voce come conseguenza della sua necrofilia. Ebbene sì, secondo questo blog fino a che Morandi non ci scrive per smentire la voce di Morandi è prova inconfutabile della sua Necrofilia.

Lasciate nei mausolei i vostri cadaveri, quando in giro c’è Gianni.
Una chiusura più soft. Guardate il trailer italiano di Ted, il primo film scritto, diretto e interpretato da Seth MacFarlane, il creatore de I Griffin. Da agosto al cinema.

Stay tuned!

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Mythes sexuels

Ammetto di credere che ci sia dell’ignoranza in giro riguardo il sesso. Lo credo solo, sia ben chiaro che non posso averne la prova certa, perchè ogni relazione uomo-donna e ogni modo di vivere questa relazione porta indiscutibilmente ad uno stile diverso di affrontare la tematica sesso. A volte questa percezione arriva da piccole cose: parli di una semplice pratica che preve l’utilizzo di qualche sostanza e la gente si meraviglia della tua perversione. Non farò esempi espliciti, ma insomma, una persona non avrà vissuto tutta la vita tenendosi all’oscuro delle mille particolarità e sfumature che si possono dare al tema, no?
Noi avevamo fior di esperti che conoscevano centinaia di filoni di porno diversi: molti di questi filoni sono poco attuabili in condizioni normali (no, non sparerò getti d’acqua sull’orifizio di una ragazza perchè esiste il filone del water bondage), ma anche non sperimentare nulla nella vita non è un buon modo di comportarsi.
La sensazione di mancanza di cultura sessuale, oltre al pregiudizio che tutto ciò che non è sesso “uomo sopra e donna sotto o vice versa” sia da mettere all’indice, arriva anche dal comportamento in generale del tema sesso. Si parte dal credere che ogni volta che un maschio fa un apprezzamento su una donna sia perchè è lascivo, solo perchè magari fa riferimento ad alcune parti del corpo femminile, ad assumere comportamenti stranamente inutili di stupore di fronte ad alcune informazioni che non han niente di straordinario.

Fatta questa doverosa premessa, vorrei analizzare alcune notizie che mi sono state sottoposte. La prima è questa: una donna, a quanto pare una procace 46enne di Monaco di Baviera, che ha prima costretto un DJ 43enne a cinque ore di sesso (marzo scorso). Addormentatasi il DJ aveva chiamato la polizia. Ora ha preso un 31enne africano che chiameremo amorevolmente Mandingo, e lo ha rinchiuso per ben 36 ore. Alcuni passanti lo han trovato in lacrime dopo le 36 ore ai bordi di una strada.
La donna, rinchiusa per ben due volte in psichiatria (la seconda volta si è fatta trovare nuda dagli agenti e ha proposto una cosa di gruppo) ha giustificato il fatto dicendo che aveva una insopprimibile volontà di diventare madre. Ed è proprio la motivazione che, anche se fosse stata vera, sarebbe stata non ottenibile in questo modo. Ma come, sei pronta a commettere un delitto per ottenere un risultato, e mi cadi sui fondamentali? I testicoli producono 100-200 milioni di spermatozoi al giorno, ne rilasciamo 300 milioni circa a colpo, e sebbene non li selezioniamo, a una stima accurata dopo il secondo/terzo colpo abbiamo bisogno di un paio di giorni per riaverne di mobili. Se già di 300 milioni quelli che passano la mucosa vaginale sono poche centinaia, cosa te ne puoi fare di quelli immobili. Morale: 36 ore di sesso non ti aiutano a diventare mamma più delle 5 che hai inferto al Dj.
Ma ce lo vedete il Mandingone in lacrime? “Non ce la facevo più con tutta quella figa“… poverino! XD In effetti non è facile, quando ti spompi ti spompi e non ne hai più voglia. Puoi farne un’altra per la gloria, ma dopo ti viene anche da sboccare. Stremato come puoi continuare? Bah, cmq complimenti alla 46enne che è riuscita a non fare scappare un 31enne: vorrei sapere che gli ha fatto. Lo ha legato?

L’altra notizia… beh, in realtà ce ne sarebbero tante altre… comunque questa parte da questa immagine. E’ una presa per il culo alla celeberrima youtuber Hannah Minx di cui potete leggere anche sul sito che non deve mancare ai vostri bookmark Boobpedia – enciclopedia delle tettone. Sfortunatamente, nonostante io abbia già parlato di lei, credo che il post sia finito in quegli 8 mesi che ho perduto, e temo che la sua fama non sia così elevata tra la gente che conosco.
Dico di lei solo le poche cose necessarie. Hannah Minx è una youtube vlogger, cioè una che tiene un diario personale fatto di video (vlogger) su youtube. Fa una specie di corso di Giapponese, in cui ogni settimana spiega una parola di questa lingua. I suoi video hanno milioni di spettatori, ma a nessun uomo sul pianeta ha mai fottuto un cazzo di quello che dicesse, siamo solo tutti attratti da quelle due spaventose bocce che lei mette bene in evidenza.
Comunque bisogna ammettere che fa dei video molto giapponesoidi, con scrittine, faccine, manga, musichina e tutto un pò. Ve ne lascio uno di esempio.

Avrei ancora da discutere dell’eterna ricerca del punto G della donna, per cui ultimamente si sono avute scoperte mirabolanti, ma direi che per stasera ho scritto abbastanza. Stay tuned!

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Prochaines élections municipales

Ultimamente non riesco a capire quale è la “politica” dei partiti. A breve si rinnoveranno i consigli comunali, quindi i partiti propongono le loro alternative, e fino a qui nulla di nuovo. Ma riprendendo uno status di facebook del mio amico Fabrizio, “a questa tornata si candidano tutti, ma proprio tutti tutti“. Infatti solo così su due piedi mi vengono in mente ben tre o quattro persone che conosco e che si candidano per la prima volta.
L’idea è di proporre volti nuovi? Può essere una buona idea, indiscutibilmente. Ma andrebbe fatta con un certo occhio: ci vorrebbe gente che non sia solo militante nella schiera del partito. Sia chiaro, non parlo di nessuno in particolare, ma l’idea mi sembra più che di metterci gente di capacità e che sia concorde con la linea generale, piuttosto di metterci militanti sfegatati, anche se magari non con particolare specializzazione in quello che fanno, ma che seguano fedelmente il partito.
E’ la fiducia nel partito, più che la capacità di dire cose innovative, o più dell’esperienza stessa, a dare una linea di selezione al partito stesso. E questo a me non piace affatto!!! Come ho già detto non parlo dei conoscenti che si candidano, figurarsi, e infatti non faccio nomi apposta perchè in nessun modo tali persone possano sentirsi sabotate, parlo della sensazione che ho avuto discutendo di questa cosa a largo spettro.

Quello che voglio dire è che abbiamo avuto un ventennio di mal governo, in cui ci sono stati momenti con critiche ben precise. Una di queste critiche era che il nostro amico Berlusconi non metteva al governo persone competenti e serie, ma troie e avvocati. Adesso, gli avvocati erano anche professionisti, solo che erano professionisti a fin di male, non usavano la loro professionalità al fine del paese ma al fine di Mr. B stesso.
Le troie erano invece in parlamento per due motivi: il primo era perchè almeno Berlusconi non doveva “stipendiarle” di tasca propria, il secondo era perchè erano la massima rappresentazione della manovrabilità. Una zoccola non si intende di politica, se ti accordi che tu le dai soldi a patto che lei faccia quello che dici tu, lei lo fa. Ogni persona in parlamento dovrebbe valere uno, questo metodo permetteva a Berlusconi di valere molto più di uno, fino a valere quanto la maggioranza stessa del parlamento. A quel punto ogni voto degli italiani valeva molto se dato a Berlusconi, perchè non lo davi a un partito, lo davi a una persona.
Quello che non va nelle candidature moderne è questa cosa qui: sembra che sia più importante candidare gente che obbedisca al partito che non gente propositiva o di esperienza. Chiunque in pubblico si dirà “pensante con la propria testa“, è una questione di orgoglio prima che di politica, ma sembra che invece il partito, che è ben più subdolo, non dice cioè le cose come le dice un osservatore esterno, sappia bene chi candidare basandosi su persone che possono portare voti e che se dovessero essere messe in consiglio comunale direbbero esattamente la lezioncina imparata durante i raduni di partito.

I partiti si abbassano a politiche di ottimizzazione delle risorse. Ogni voto che arriva deve essere speso in una unica idea, non disperso in volontà personali. Diciamo un nome, ma in realtà diciamo un partito, che deve avere un unica idea. Bisognerebbe domandarsi chi decide questa idea, ma rimane che per me la politica non è obbedienza totale, è credere in alcune idee, ma pensare seriamente e con la propria testa. Perchè se poi chi decide la filosofia di base di un politico è un imbecille o un ladro, tutti avranno sostenuto un ladro perchè erano agnelli ciechi.
Quindi per le prossime elezioni comunali votate per qualcuno che conosca le problematiche comunali e che abbia esperienza tecnica e intelligenza. Perchè io ho vissuto 30 anni a Sarzana, ma se mi chiedessero di dire la mia nella rivalutazione di un’area io probabilmente non saprei cosa dire, perchè non ho parametri tecnici su cui basarmi. Uno come me ti dice quello che ha sentito dire da altri, quindi di fatto sta sostenendo le idee di terzi, che però magari han tornaconti in gioco. Non puoi quindi fidarti nemmeno dell’onesta di una persona che non ha conoscenze tecniche, perchè di molte cose ti stai fidando dell’onestà di terzi, che non dipendono da quella persona.
Per chiudere questo post vorrei lasciare un filmato che per me è importantissimo. Anche se l’avete visto al telegiornale, per favore, rivedetelo, tutto assieme e senza tagli vale la pena perchè si capisce meglio il messaggio.

Vi riporto le frasi per me più importanti: “Altri sono i modi in cui in un paese serio si affrontano problemi seri come quelli che l’Italia ha in questo momento avendoli ereditati da decenni di politiche spesso non serie“, “La diminuzione del carico fiscale è certamente possibile se tutti paghiamo le tasse [...] se tutti riconoscono che l’illegalità è anche immorale“, “se oggi c’è l’IMU bisogna accettare l’amara verità che per tre anni si è abolita l’ICI sulla prima casa senza valutarne le conseguenze“.
Finalmente Monti dice qualcosa di tecnico!!! Non qualcosa fortemente influenzato dai credi politici. Ma qualcosa che si basa su scelte e conseguenze, che si basa sulla sua conoscenza di economia. Bisognerebbe ascoltarlo bene quando fa così. Soprattutto per i furbetti che hanno villone, macchinoni, piscine e lussi e pagano come a vivere in un appartamento di 20 Mq, bisognerebbe ricordare che quello che non pagano loro lo paghiamo noi.
E poi ovviamente, da bravo tecnico, ha cofermato: Berlusconi ha MALGOVERNATO per decenni, facendo stronzate come l’abolizione dell’ICI. Lui e tutti i furbetti dovrebbero pagare i disastri fatti all’Italia dei giovani e degli italiani.
Stay tuned!

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Nichons 1 – 0 Foi

Eppure me la sono dovuta fare questa domanda: “Cosa le aveva detto?“. Mi riferisco alla persona che è andata a vedere la Madonna di Medjugorje e quando tornava a casa è inciampato ed è morto. E’ infatti notizia nota che un 73enne, di ritorno dalla famosa cittadina bosniaca, sia sceso dal pullman e nel rientro a casa sia inciampato, abbia battuto la testa e sia morto.
Perchè? La teoria della vendetta secondo me è la più probabile. Un vecchio di 73 anni parte, va a Medjugorje e davanti alla Madonna le dice “Ma sei proprio una z@<<@|a...“. Torna a casa soddisfatto e la Madonna si vendica facendolo cadere e morire. Parliamo proprio di lei, la famosa Madonna che ha reso ricco sfondato Brosio, che adesso chiede 15.000 euro a serata per andare a parlare di come abbia trovato la sua spiritualità a Medjugorje.
Se siete poveri e senza lavoro andate anche voi a Medjugorje: se vi appare la Madonna (ma alla fine, anche se non vi appare) potete scriverci un libro o due e fare serate da 10.000 euro a raccontare di come la Madonna vi sia apparsa e vi abbia scelto. La Chiesa fa cose simili da secoli. Brosio oltre ai libri ci ha fatto un programma tv. Del resto si dice che “Un uomo che vede un amico immaginario è follia, tanti uomini che vedono un amico immaginario è religione“, domani stesso potrei mettermi d’accordo con amici e creare la Madonna di Sarzana. E quando mi si fanno domande (imbarazzanti) sul perchè lucro sulla cosa, posso sempre dire che i tonni che mi danno soldi sono pecorelle che ho voluto portare sulla retta via… potevo distribuire gratis il libro su internet, ma un pò di beneficienza e tutto sembra essere fatto per il bene del mondo.

A fianco di questa notizia metterei quella molto più importante su Sheyla Hershey, una ragazza brasiliana che ha investito in ideali molto più grandi la sua vita. Grandi al punto che, con una serie di interventi, è riuscita ad avere una misura di seno pari alla quinta coppa KKK, che deve essere un seno grosso come la testa di una mucca. Scopro da questa pagina, ma anche da questa che in realtà è sempre molto più importante la Coppa della misura del seno, perchè la prima è l’esatto valore della differenza tra tette e torace. Per fare un esempio, una ragazza con un torace (misurato sotto le tette, dove serve quindi) da 66 centimetri e una misura di tette di 76 centimetri, ha una coppa A. Per capirci in questo caso le tette aumentano la circonferenza di 10 centimetri (è piatta). La tizia è però molto magra e infatti ha una prima.
Cosa succede se ha il torace molto più grande? Diciamo 86 centimetri, contro i 66 della precedente. Beh, la ragazza ha una quinta, ma potrebbe ancora avere una coppa A, che significa che la circonferenza sulle tette è 97 centimetri, ovvero ancora un divario di tette di 11 centimetri, che la rendono piatta. Da oggi, per favore, datemi quindi indicazioni sulle coppe delle ragazze, più che sulla loro dimensione.
Insomma, la signorina Sheyla, dopo essersi dovuta ridurre il seno per una infezione, ha fatto un incidente in macchina. L’airbag della macchina non si è aperto, ma lei ne è uscita quasi illesa perchè ha sbattuto di tette che le hanno offerto una protezione stile airbag salvandole letteralmente la vita. Da questo ne deduco che Tette battono Madonna 1 a 0.
Stay tuned!

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Nouvelles expériences de Social Networking

Devo ammettere che inizio a reputare Facebook un mortorio. Facebook va bene per organizzarsi con amici, per mostrare foto, per condividere qualcosa con gente che si conosce. Ha avuto un successo esagerato tra il 2008 e il 2009, poi ha iniziato un declino abbastanza lento ma inesorabile. Credo che ogni forma di comunicazione abbia un declino simile, prima o poi: nel 2006, quando ho iniziato a tenere un blog, era l’alba del periodo d’oro per questo mezzo di comunicazione.
Ci fu un boom spaventoso: tempo 6-7 mesi e tutti pensavano di aprirsi un blog. Poi richiedeva tempo, richiedeva creatività, richiedeva… da lì si è instaurato nella mente della comunità twitter, ma soprattutto facebook. Banalmente, potevi scrivere poco. Erano mezzi studiati “per scrivere poche parole“, addirittura twitter impone il limite di 140 caratteri. Un boom catastrofico. Ma anche lì ci vuole creatività. Così facebook ha tolto la vita ai blog, e ora sta perdendo la propria. Finirà come myspace, che alcuni nemmeno più ricordano cosa sia.
Twitter invece è un pochino diverso. Oh beh, morirà comunque anche lui, prima o poi, ma il limite dei 140 caratteri e i TT (Trending Topic) lo rendono un mezzo di discussione più ampio di facebook. In facebook tu parli solo con gli amici, in twitter discuti con tutta la comunità, volendo, basta prendere dimestichezza con questi TT.

Quindi ultimamente sto rivalutando questa forma di comunicazione. I TT sono un meccanismo semplice. Ogni volta che scrivi un tweet, un messaggio, puoi sacrificare lettere (ne hai 140 per tutto il messaggio) per aggiungere un cancelletto # a una parola, tramutandola in hashtag. Questo ti permette di creare una sorta di concatenazione tra tutti coloro che scrivono lo stesso hashtag, come se si creasse un argomento di discussione di cui fanno parte tutti i messaggi che contengono quell’hashtag.
Molto spesso, per fare un esempio, le trasmissioni televisive sono seguite da un hashtag su twitter (per esempio per discutere di Servizio Pubblico si usa l’hashtag #serviziopubblico) è questo significa che ricercando i messaggi con questo hashtag si può seguire quello che la gente dice riguardo a questa trasmissione. Se tanti scrivono messaggi con lo stesso hashtag, questo viene segnalato da twitter come Trending Topic (in realtà non è necessario che si tratti di hashtag, basta che in tanti scrivano messaggi con uno stesso gruppo di parole), e visualizzato in homepage.
Ma non solo: a volte nelle maniere più bizzarre si formano dei Trending Topic alquanto fantasiosi. Per fare un esempio, qualche giorno fa si è creato il trending topic #filmmalati che conteneva tutti i titoli di film famosi ma storpiati dalla gente tipo “Io, me e il rene” oppure “Le colline hanno gli Oki“, mentre qualche giorno prima aveva fatto furore l’hashtag #CambiamoIlFinale dove la gente proponeva finali alternativi di film o di eventi famosi (“Il messaggero di Serse beve RedBull,si salva dal pozzo,risale e ammazza gli Spartani al grido di “Questa è ReeeeedBull”“, “gesù scese dalla croce e iniziò a mangiare bambini e lanciare fulmini su innocenti diventando re del mondo” oppure “Ratzinger invece di prendere i voti prende altro e diventa la drag queen più famosa del pianeta” oppure ““Luke, questa spada laser apparteneva a tuo padre” “figata! Sembra un cannocchiaBZZZZZZZZWAAAHH“).

Inoltre appena c’è una notizia particolare si può stare certi che si genera subito un trending topic sull’argomento. Addirittura ho scoperto che esiste una radio su web che è nata su twitter, si annuncia con l’hashtag #Twittamidinotte e la si può ascoltare su questo sito, oppure dal player sotto:

Insomma, se cercate un dialogo fatto di brevi messaggi ma ad una comunità ampia, questo twitter può regalarvi emozioni. Se invece vi interessa solo condividere con gente che conoscete, facebook è ancora la migliore scelta. Ovviamente anche su Twitter si può seguire quello che dicono specifiche persone (pubbliche, tipo attori, politici… oppure altri normali utenti) e creare quindi una rete di amici, ma penso che se volete usare twitter in questo modo potete rimanere comunque su facebook. Se decidete di provare Twitter, potete seguirmi cliccando il seguente pulsante
così potete anche vedere chi seguo io (tipo ho tra gli amici Dio, che è un personaggione su cui ha scritto anche la Nazione).
Stay tuned!

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